Mi accorgo giorno x giorno ke non fanno più male i giorni senza te, che riprendono colore, calore, profumi di vita e sorprese. Tante sorprese Continuo a non voler capire per evitare di odiarti, ormai lontano dalle tue parole, lontano dai tuoi ritardi, lontano dai tuoi sguardi, lontani dalle tue promesse^VANE^ Ho smesso di immaginarti ora, in quella vita che sai bene che non ti appartiene. Io sono solo mio, almeno quando mi ricordo di esistere. A volte smetto di essere, per essere veloce in ciò che devo fare. Più delle volte smetto di essere, per scappare meno. E altre volte smetto di essere tutto, per il mio bene. Neppure all'inizio dell'abbandono il dolore è stato cosi forte e atroce, come lo è oggi..nel sapere tutto quanto. ORRIBILE….. anche se sbagliavo, anche se addosso c'era tutto il contrario di noi. Nessuna illusione di tutto; dall'inizio sapevo che tutto poteva finire. Ho fatto di tutto perché ti amavo, è LO FACCIO TUTT’OGGI, per il boato che sentivo in me, non abbastanza per far cancellare in te sensi di colpa e chissà quali rimpianti che ti hanno fatto volare via. Tu volavi via ed io sbagliavo i miei voli. Togliendo il giorno dell'abbandono, rifarei tutto per te. Quel giorno avrei voluto fare tanto, di quel giorno ricordo tutto, di quel giorno non vorrei ricordare. Ricordo che al mio risveglio ti avrei voluto accanto, desiderando che prima fosse stato un incubo. Tu non c'eri, ma non volevo crederci. Chiedevo di te intorno a me, ma nessuno ti aveva visto, nessuno ti aveva parlato. "Non lasciarti finire", mi ripetevano mentre altre mani medicavano le mie ferite. "Non sei solo", mi ripetevano mentre i miei occhi si muovevano arrabbiati, più forti del corpo senza forze. Avrei voluto essere altrove in quei momenti, magari annullarmi per risvegliarmi più tardi, travolto lo stesso dal dolore, ma il tempo mi avrebbe aiutato. Tutto in un attimo, troppo velocemente.Ti auguro tutto il bene del mondo..
Questo è il mio sogno, ma lo è per molte persone, ma la realtà è diversa:infatti chi mi sveglia è quella maledetta ed odiosa sveglia con quell’orribile trillo, e la prima cosa che vedo è la mia faccia, nel tentativo di aprire gli occhi, dentro lo specchio, però va bene lo stesso. Per quanto siano più visibili gli aspetti negativi della vita sono molte le cose belle. poi bisogna sorridere!quindi è necessario cambiare il nostro modo di concepire tutto ciò che ci circonda, essere felici per quel che abbiamo e x quel che siamo... Non so perchè sto scrivendo queste cose su questo blog, perchè quando lo messo su intendevo scriverci "cazzate":della serata con gli amici, della notte in discoteca, dei miei cantanti preferiti...quante cose... ci sarebbero mille "cazzate"...cmq va bene così! BYE
di essere forte per eseguire progetti grandiosi: egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà. Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese: egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio. Gli domandai la ricchezza per possedere tutto: mi ha fatto povero per non essere egoista. Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero bisogno di me: egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro. Domandai a Dio tutto per godere la vita: mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto. Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello
di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà. Le preghiere che non feci furono esaudite. Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che ho io!
Cos’è che pensi quando sei da sola? Come in quei momenti in cui sei al lavoro e rimani con lo sguardo fisso su un foglio oppure guardi fuori dalla finestra e il nero della notte sembra coglierti di sorpresa. Oppure in casa, proprio mentre cucini o guardi distratta la tv. Un attimo prima di addormentarti in cui sei con gli occhi aperti e la luce spenta. Cosa pensi quando ti sorprende una canzone alla radio e senti qualcosa dentro, tra il petto e il cuore, che ti riporta lontano, in mondi fatati, dove le emozioni a volte possono anche far male, ma dove quando sei felice lo sei come mai nella vita......
Confidiamo che le cose miglioreranno e non ci rendiamo conto che questa fiducia anestetizzante provoca una non reazione nel presente, un certo immobilismo che non ci permette di provare a cambiarle le cose ed a scegliere quello che veramente riteniamo giusto.
Quasi che scegliere quello che desideriamo sia una vigliaccheria oppure una cosa che non si fa, come se dall’altra parte, quella della scelta della “cosa giusta”, ci sia la retta sofferenza come prezzo da pagare per un ipotetico peccato originale che ci portiamo dentro.
Ci hanno sempre insegnato che non esistono strade facili e che la felicità è altrove, quasi che essere felici sia più peccaminoso che essere angosciati ma giusti.
Bisognerebbe sempre scegliere di essere felici e non di avere ragione, provare ad essere felici, piuttosto che cercare il consenso da parte degli altri.
Inutile nascordersi dietro le parole, è quando pensi troppo che quello che dici è più vicino alla menzogna che a ciò che è vero. Quando cerchi le giuste parole finisci per mentire anche a te stessa, perché le parole si camuffano, si censurano, si vestono di abiti non loro e dicono ciò che non si pensa davvero.
Allora parla in fretta e non pensare, lascia che le parole vengano fuori e dimmi ciò che senti davvero, quello che provi, quello che ti porti dentro e se dopo farà male, saprò io se piangere o andare, ma dimmi di quello che ti stringe dentro! Non sono poi così fragile come credi ed i tuoi silenzi non saranno più rifugi dove nasconderti , perché è vero che tutto scorre, ma quello che fa male è la polvere che ti porti dietro, quella che si alza quando corri e che appena ti fermi, t’investe d’immagini e suoni che fanno male…
Non stare lì a pensare se sia giusto o no, se vale la pena o no, non stare lì a pensare come sarebbe ora - o come sarebbe stata - la tua vita, io sono qui e tu usami, straziami, strappami l’anima se credi che serva, portala con te, fammi ciò che vuoi, ma non mentirmi ancora, non mentirmi ancora, ché sei buffa quando trattieni le lacrime. Urla tutto ciò che hai dentro, sbatti la porta e riprenditi la tua vita!
Puoi indossare tutte le maschere ridenti che vuoi, provare ad essere ciò che non sei, ma dietro di esse, presto o tardi, le tue lacrime calde le scioglieranno come neve al sole. Perché puoi nasconderti da tutti, ma non potrai mai nasconderti da te stessa, da sé stessi non si può.
E allora cosa aspetti? Strappami l’anima se è ciò che vuoi, usami se è quello che desideri perché anche se andrai via, non cambierà mai l’idea che ho di te. Inutile provare a scappare per non vedermi, per non sentirmi, il passato non si cambia e rinnegarlo è tempo sprecato, perché è dentro di te, le macchie stanno tutte lì, dentro di te, e pulirle è reato.
Ma poi cosa importa?! Scagli la pietra chi è senza peccato…Scagli la pietra… Anzi, scagliala tu perché è tutto sbagliato!
Non ho mai creduto alle coincidenza. Almeno fino ad un paio di settimane fa quando un tizio che non sentivo da tempo m’invia un SMS: “ciao! Come te la passi? Ti va di venire ad una festa?” Restai perplesso, mi puzzava tanto di messaggio fotocopia inviato uguale ad una lista di nomi nella quale evidentemente c’era anche il mio. All’inizio avevo deciso d’ignorarlo, ma poi un po’ la curiosità, un po’ la voglia di svagarmi un po’, decisi di chiamarlo.
La verità però l’avevo intuita: a questo tizio io non interessavo niente, infatti era stato ingaggiato da un suo amico per portare gente all’inaugurazione di una birreria. Lì per lì non potevo saperlo, per me era solo una scusa per non pensare a………….. ed alla nostra storia finita e poi birra gratis, perché no? Anche se non ne bevo…
“Ciao, ho letto il tuo messaggio. Ma dov’è? Magari ci vengo” gli dissi come se ci fossimo visti solo il giorno prima. Alla fine ci andai a quell’inaugurazione, non era nemmeno lontano. Trovai tutta gente che non conoscevo, mi guardavo attorno un po’ impacciato, quasi pentito di esserci andato, mi avvicinai al buffet e presi delle patatine. Meglio andare via, pensai, era stato un errore. Proprio in quell’istante mi ti sentii chiamare, era una vecchia amica delle medie! Quasi non la riconobbi per quanto fosse cambiata, in meglio senz’altro, la ricordavo con gli occhiali, probabilmente aveva delle lenti a contatto quella sera. Mi racconta che sono il primo dei compagni di scuola che incontra dai tempi delle medie, poi continua raccontandomi che ha fatto cento mestieri, che ha lasciato l’università, che è stata con un musicista, ma poi lui l’ha mollata, mi racconta che ha un gatto intelligentissimo a cui manca solo la parola. Io l’ascoltavo con la testa che mi girava, quando lei, ad un certo punto, mi diede il numero del suo cellulare. Mentre lo annotavo, mi accorsi che c’era qualcosa di strano in quel numero, era proprio il mio numero! Solo con l’ultima cifra diversa, a lei è un 2 mentre a me è un 5. Sorrisi alla coincidenza spiegandole la cosa, lei prima disse che era una cosa fantastica, poi si fece seria e mi disse che le coincidenze non esistono e che dietro alla casualità si nascondono sempre un senso, un messaggio! Mi chiesi quale potesse essere… 2, 5, insieme 25… ma non mi dicevano assolutamente nulla. Mentre ci riflettevo, si avvicinò un tipo sotto i quarant’anni, belloccio, vestito sportivo, la mia amica sembrava conoscerlo, si salutano e il tizio iniziò a parlare quasi dandomi le spalle, la cosa m’infastidì, così mi allontanai con una scusa, ma prima di andare, lanciai un’ultima occhiata e notai che il tizio indossava una maglia con un numero blu, era il 52. Sorrisi e lo misi mentalmente in fila agli altri: 2, 5, 25, 52. Quale fosse il messaggio lo ignoravo. Se solo ne avessi saputo un po’ di cabala, forse quei numeri significavano davvero qualcosa, ma probabilmente era solo una sciocchezza. Poco male, ma ero di nuovo solo e la cosa non mi piaceva. Mi avvicini al bancone e chiesi se potevo ordinare una cola, una ragazza carina che mi rispose di aspettare un attimo, lei non se ne occupava, ma mi avrebbe mandato Cristina. Quel nome riuscì a farmi venire una strizza, era stato un errore senz’altro, meglio andare, pensai mentre indossavo la mia giacca.
“Ciao, cosa vuoi?” mi voltai e per un istante pensai di aver avuto una visione. Cristina era proprio quella Cristina ! La mia Cristina che da settimane non vedevo. Anche lei apparve vistosamente sorpresa. “Tonio… che fai qui?” “Una lunga storia… coincidenze. ” sorrisi, “Che strano incontrarci così… che sono due mesi che non ci vediamo?” “Per la precisione 52 giorni. Li ho contati tutti.” Rimasi colpito dal fatto che lei avesse contato i giorni, non sapevo se era una cosa positiva, pensai di sì. “Li hai contati per davvero?” “Sì, 52 giorni precisi, era 5 febbraio e festeggiavo i miei 25 anni… A te come va?”
Ebbi un’illuminazione, 5, 2, 25, 52… ovvero 5 Settembre, 25-esimo compleanno ed i 52 giorni!
“Da schifo. Cristina hai un foglietto?” “Che devi farne?” “Ho dei numeri da giocare…” “Dici sul serio? Ma non eri quello che non giocava mai a queste cose?” “Ero molte cose, oggi non più. A che ora finisci di lavorare?” “Non so… verso le due, credo…” “Allora ti aspetterò.” “Dici sul serio?” sorrise. “Dico sul serio!”
In qualche strana maniera noi svalutiamo le cose appena le pronunciamo. Crediamo di esserci immersi nel più profondo abisso, e invece quando torniamo alla superficie le goccia d’acqua sulla punta delle nostre pallide non somiglia più al mare donde veniamo. Crediamo di aver scoperto una caverna di meravigliosi tesori e quando risaliamo alla luce non abbiamo che pietre false e frammenti di vetro; e tuttavia nelle tenebre il tesoro seguita a brillare immutato.
Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:
Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni. Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano. Che le circostanze e l'ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi. Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te. Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. Che la pazienza richiede molta pratica. Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti. Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto se stesso. Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze:sarebbe una tragedia se lo credesse. Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso. Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari. Forse Dio vuole che incontriamo un po' di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi. La miglior specie d'amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi. Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. Non cercare le apparenze, possono ingannare. Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia. Trova quello che fa sorridere il tuo cuore. Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero! Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare. Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice. Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così. Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino. L'amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the. Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori. Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano. Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l'unico che sorride e ognuno intorno a te piange.
che dire? in questo momento della mia vita non è che mi senta proprio al top..ma solitamente mi considero socievole, simpatico curioso ed estroverso... mi piace circondarmi di belle persone..ma ripeto..ora come ora trovo tutto un pò banale e noioso... vorrei ritrovare quella scintilla di vita... quella bella sensazione di serenità che ti fa stare bene e sorridere... hai presente no quando si è felici solo perchè splende il sole?!... non ho molto altro da dire... non vorrei apparire noioso ma sento che mi manca qualcosa...qualcosa che ho perso da poco...la voglia di amare forse... e quella di stare bene. mi piacerebbe incontrare una persona che mi aiuti a capire un pò cosa sta accadendo.... vorrei tornare a sorridere con serenità e in modo sincero... sono stato tradito da una persona che diceva di regalarmi il mondo... sono un pò deluso... nien’altro….
Ho sempre pensato che dire ad una persona "non cambiare mai" è forse un pò ingiusto. Il tempo passa per tutti, la vita ti sorprende con nuove prove quando meno te lo aspetti e ogni volta ne esci cambiato, in qualche modo, piccolo o grande che sia, diverso. Capita di ritrovarti in poco tempo più buono, più disponibile, più sensibile ma anche più diffidente, più deluso, scoraggiato... In ogni modo ogni minuto della tua vita ti farà cambiare. Quello che voglio augurarvi è che il tempo vi riservi tutto ciò che c'è di più bello al mondo, che tutti voi possiate cambiare sempre in meglio perchè tutti voi in qualche modo già adesso sietemeravigliosi e vi meriti davvero il meglio che c'è!....AUGURI D CUORE…..BUONE FESTE