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November 25
Mi accorgo giorno x giorno ke non fanno più male i giorni senza te, che riprendono colore, calore, profumi di vita e sorprese. Tante sorprese Continuo a non voler capire per evitare di odiarti, ormai lontano dalle tue parole, lontano dai tuoi ritardi, lontano dai tuoi sguardi, lontani dalle tue promesse ^VANE^ Ho smesso di immaginarti ora, in quella vita che sai bene che non ti appartiene. Io sono solo mio, almeno quando mi ricordo di esistere. A volte smetto di essere, per essere veloce in ciò che devo fare. Più delle volte smetto di essere, per scappare meno. E altre volte smetto di essere tutto, per il mio bene. Neppure all'inizio dell'abbandono il dolore è stato cosi forte e atroce, come lo è oggi..nel sapere tutto quanto. ORRIBILE….. anche se sbagliavo, anche se addosso c'era tutto il contrario di noi. Nessuna illusione di tutto; dall'inizio sapevo che tutto poteva finire. Ho fatto di tutto perché ti amavo, è LO FACCIO TUTT’OGGI, per il boato che sentivo in me, non abbastanza per far cancellare in te sensi di colpa e chissà quali rimpianti che ti hanno fatto volare via. Tu volavi via ed io sbagliavo i miei voli. Togliendo il giorno dell'abbandono, rifarei tutto per te. Quel giorno avrei voluto fare tanto, di quel giorno ricordo tutto, di quel giorno non vorrei ricordare. Ricordo che al mio risveglio ti avrei voluto accanto, desiderando che prima fosse stato un incubo. Tu non c'eri, ma non volevo crederci. Chiedevo di te intorno a me, ma nessuno ti aveva visto, nessuno ti aveva parlato. "Non lasciarti finire", mi ripetevano mentre altre mani medicavano le mie ferite. "Non sei solo", mi ripetevano mentre i miei occhi si muovevano arrabbiati, più forti del corpo senza forze. Avrei voluto essere altrove in quei momenti, magari annullarmi per risvegliarmi più tardi, travolto lo stesso dal dolore, ma il tempo mi avrebbe aiutato. Tutto in un attimo, troppo velocemente.Ti auguro tutto il bene del mondo..
Questo è il mio sogno, ma lo è per molte persone, ma la realtà è diversa:infatti chi mi sveglia è quella maledetta ed odiosa sveglia con quell’orribile trillo, e la prima cosa che vedo è la mia faccia, nel tentativo di aprire gli occhi, dentro lo specchio, però va bene lo stesso. Per quanto siano più visibili gli aspetti negativi della vita sono molte le cose belle. poi bisogna sorridere!quindi è necessario cambiare il nostro modo di concepire tutto ciò che ci circonda, essere felici per quel che abbiamo e x quel che siamo... Non so perchè sto scrivendo queste cose su questo blog, perchè quando lo messo su intendevo scriverci "cazzate":della serata con gli amici, della notte in discoteca, dei miei cantanti preferiti...quante cose... ci sarebbero mille "cazzate"...cmq va bene così! BYE November 21
Chiesi a Dio
di essere forte per eseguire progetti grandiosi: egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà. Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese: egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio. Gli domandai la ricchezza per possedere tutto: mi ha fatto povero per non essere egoista. Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero bisogno di me: egli mi ha dato l'umiliazione perché io avessi bisogno di loro. Domandai a Dio tutto per godere la vita: mi ha lasciato la vita perché potessi apprezzare tutto. Signore, non ho ricevuto niente di quello che chiedevo, ma mi hai dato tutto quello
di cui avevo bisogno e quasi contro la mia volontà. Le preghiere che non feci furono esaudite. Sii lodato; o mio Signore, fra tutti gli uomini nessuno possiede quello che ho io!
Kirk Kilgour
Preghiera scritta da famoso
campione olimpionico nella pallacanestro
rimasto paralizzato nel '76
a seguito di un incidente durante un allenamento.
La preghiera è stata letta dall'autore
in sedia a rotelle di fronte al Papa
durante il Giubileo dei malati a Roma
Cos’è che pensi quando sei da sola? Come in quei momenti in cui sei al lavoro e rimani con lo sguardo fisso su un foglio oppure guardi fuori dalla finestra e il nero della notte sembra coglierti di sorpresa. Oppure in casa, proprio mentre cucini o guardi distratta la tv. Un attimo prima di addormentarti in cui sei con gli occhi aperti e la luce spenta. Cosa pensi quando ti sorprende una canzone alla radio e senti qualcosa dentro, tra il petto e il cuore, che ti riporta lontano, in mondi fatati, dove le emozioni a volte possono anche far male, ma dove quando sei felice lo sei come mai nella vita...... November 18
Confidiamo che le cose miglioreranno e non ci rendiamo conto che questa fiducia anestetizzante provoca una non reazione nel presente, un certo immobilismo che non ci permette di provare a cambiarle le cose ed a scegliere quello che veramente riteniamo giusto.
Quasi che scegliere quello che desideriamo sia una vigliaccheria oppure una cosa che non si fa, come se dall’altra parte, quella della scelta della “cosa giusta”, ci sia la retta sofferenza come prezzo da pagare per un ipotetico peccato originale che ci portiamo dentro.
Ci hanno sempre insegnato che non esistono strade facili e che la felicità è altrove, quasi che essere felici sia più peccaminoso che essere angosciati ma giusti.
Bisognerebbe sempre scegliere di essere felici e non di avere ragione, provare ad essere felici, piuttosto che cercare il consenso da parte degli altri.
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